Biografia

Dagli esordi ad oggi: tutto il percorso in musica di Chiara Ragnini

In BREVE

Pop d’autore

Un abbraccio fra il pop e la canzone d’autore: così Chiara Ragnini ama definire la sua musica. Cantautrice ligure attiva da anni nella scena musicale indipendente, scrive canzoni dall’adolescenza e da allora non ha più smesso. Durante la sua carriera ha ricevuto alcuni premi (Premio Lunezia per Autori di Testo, Premio InediTO Colline di Torino, Premio Donida), arrivando in finale ad importanti concorsi dedicati alla canzone d’autore (Premio Bianca d’Aponte, Genova x Voi), ha partecipato a festival e rassegne (Il Tenco Ascolta del Club Tenco, Collisioni Festival, Casa Sanremo) e ottenuto passaggi radiofonici e televisivi nazionali (Roxy Bar di Red Ronnie, Mezzogiorno in Famiglia RAI Due, RTL 102.5). Ospite più volte del Club Tenco, ha condiviso il palco con artisti del calibro di Omar Pedrini, Zibba, Irene Fornaciari, Yo Yo Mundi, Dolcenera e molti altri. E’ spesso accostata agli artisti della nuova scuola cantautorale genovese, guadagnandosi ampio spazio in pubblicazioni dedicate (Genova e la canzone d’autore, Banca Carige e Club Tenco, 2015; Genova. Storie di canzoni e cantautori, Editrice Zona, 2011).

Il primo album, Il Giardino di Rose (2011), dal sapore folk-pop, le è valso la stima di pubblico e addetti ai lavori. Un seguito che ha permesso a Chiara di sperimentare una fortunatissima campagna di crowdfunding per il suo secondo disco electro-pop La Differenza (2017). Nell’ottobre 2020 pubblica Disordine: quattro canzoni inedite di pop d’autore raccolte in un EP intimo ed elegante, registrato in chiave acustica fra gli ulivi dell’entroterra ligure.

“Ma io so che il motivo
è quel vortice bianco che non lascia nè spazio nè tempo
l’attitudine magnetica
a restare con te immobile”
Il vortice bianco

LE ORIGINI

Un cammino in musica

Chiara ha sempre vissuto avvolta dalla musica: che fosse in macchina nei lunghi viaggi con i suoi genitori o in casa, facendo volteggiare i vinili di papà ascoltando Beatles e Lucio Battisti, non si è mai sentita sola, da figlia unica, grazie alle note delle canzoni.

Complice un orecchio relativo ben sviluppato fin da piccola, ben presto la voglia di suonare si è fatta largo e Chiara, con la prima tastiera giocattolo regalatale dalla nonna, comincia così a 6 anni a riprodurre le canzoni che più le piacciono, dalle sigle cantate da Cristina d’Avena fino alle melodie dei brani di Lucio Dalla.

Alle medie i primi concorsi canori, al liceo – classico, il famoso D’Oria di Genova – le prime lezioni di chitarra e canto e poi via, sui palchi dei fumosi locali genovesi con la sua rock band di allora (con cui pubblica l’album To The End, 15 canzoni pop rock in inglese e italiano), palchi su cui sfoggiare borchie e tacchi in tubino nero accompagnata da una Ibanez elettrica blu come il mare.

In seguito sono successe tante cose: scopritele scorrendo la pagina fino in fondo, se avete voglia di fare un passo insieme alla musica di una cantautrice figlia della terra di Liguria.

“Il ricordo è solo un modo di incontrarsi
di sfiorarsi senza perdere il controllo”
Oggi ho perso

2002 – 2006

L’esordio

Già in confidenza con il palco e con i live, nel 2001 frequenta un illuminante workshop di canto con Carl Anderson e nel 2002, a soli 19 anni, Chiara incontra il produttore Marco Canepa (Angelo Branduardi, Alexia, Alan Simon, Zucchero), con il quale avvia una intensa collaborazione artistica che, pur non dando alla luce nessuna pubblicazione ufficiale, le permetterà di crescere artisticamente e lavorare con importanti musicisti della sua città (Dado Sezzi, Giangi Sainato, Luca Cresta, Bob Callero) e di cominciare a farsi conoscere al pubblico e agli addetti ai lavori, soprattutto in Liguria.

Con gli inediti scritti a quattro mani con Canepa, Chiara si esibisce in occasioni di rilievo fra Genova e la riviera di levante, condividendo il palco con Vittorio De Scalzi, Claudia Pastorino e gli Equ; nel 2005 partecipa alla prima edizione del Premio Bindi classificandosi al terzo posto, esibendosi di fronte ad una giuria composta, all’epoca, anche dal grande Bruno Lauzi. Partecipa al Diacetum Festival, al Premio Suonatore Jones e presenta il suo progetto musicale alla Fnac di Genova.

Nel 2006 vince il Premio Un Mare di Donne a Camogli (GE).

 

“coda alla mattina, coda alla sera
coda così lunga che alla fine cresce pure a me
siamo tutti in fila ad aspettare
l’occasione per cambiare senza uscire dalle regole”
Coda

2007 – 2009

Ceanne McKee

Terminata la collaborazione con Canepa, Chiara si prende una pausa per raccogliere le idee e nel 2008 si presenta al pubblico sotto lo pseudonimo di Ceanne McKee, pubblicando Wonderland: dieci canzoni in inglese e in italiano in bilico fra pop, folk e canzone d’autore che le permettono di uscire dai confini liguri ottenendo centinaia fra articoli, recensioni e interviste dalla stampa specializzata nazionale.

Le canzoni di Wonderland sono trasmesse da decine di radio e webradio, passando anche sulle frequenze di Radio RAI (Demo, Suoni d’Estate), e vengono presentate in numerose rassegne dedicate alla musica indipendente e alla canzone d’autore (Festival Internazionale di Poesia di Genova, MarteLive, Rural Indie Camp, Santo Rock Festival).

Nel 2009 Chiara si classifica seconda al Premio Leo Chiosso di Cambiano (TO) e porta avanti un’intensa attività live nella sua regione, passando dagli eventi benefici in piazza De Ferrari a Genova, fino a numerosi festival e rassegne del ponente ligure (Rock Music Festival , Musica e Teatro FestivalFestival Amor Sacro Amor Profano, FestivalMar).

Dopo i live alla Notte Bianca genovese è finalista per la regione Liguria al concorso Generazione Musicale a Progetto del MEI, riscontrando ottimi consensi da pubblico e giuria. L’anno si chiude con un caloroso concerto natalizio presso lo storico Mercatino di San Nicola a Genova.

“perchè tu sei l’arrivo e la partenza
e anche per me il resto non fa differenza
dietro gli alberi ti ascolto immobile
tu che sei il mio paese stretto tra le foglie”
Tra le foglie

2010

Un nuovo inizio

Sulla scia delle canzoni di Wonderland e nuovi inediti composti dopo il suo trasferimento nella riviera di ponente, il 2010 inaugura la collaborazione con Max Matis al basso e Claudio Cinquegrana alle chitarre: Chiara si esibisce in occasione degli eventi collaterali al Festival di Sanremo (Casa Sanremo, SanremOFF), attirando l’attenzione della stampa locale e di Pepi Morgia, che la coinvolgerà in seguito in alcuni eventi di rilievo.

Lavora a nuove canzoni, questa volta tutte in italiano, e ottiene riscontri anche fuori regione: è finalista al Premio Janis Joplin, si esibisce in apertura a Irene Fornaciari e partecipa a Balla coi Cinghiali, Cian Zerbo Festival e Questi Posti Davanti al Mare.

L’autunno e l’inverno portano ulteriori conferme: vince il Premio Sergio Endrigo –  Targa Siae al Biella Festival e il concorso Radar Talent Interceptor, notata da Franco Zanetti e Massimo Cotto, che la selezionano per la regione Liguria permettendole di partecipare ad una settimana di perfezionamento musicale e lavorare a stretto contatto con importanti autori, produttori, discografici ed editori, in collaborazione con Universal, EMI e Curci.

Questa importantissima esperienza le consente di crescere ulteriormente dal punto di vista personale ed artistico e dare vita ad un progetto musicale con una identità ben precisa: Chiara saluta così Ceanne e inizia il suo nuovo percorso.

“Tu seduto sul divano
Un libro aperto nella mano
Il silenzio che fa a botte
Con le lampadine rotte”
Gli scoiattoli nel bosco

2011

Il primo album

Con le nuove canzoni alla mano, si chiude in studio di registrazione a Tagliolo Monferrato (AL) e insieme a Max Matis, Claudio Cinquegrana e Sandro Vignolo realizza il suo primo album Il Giardino di Rose, pubblicandolo nell’estate 2011. I primi riconoscimenti non tardano ad arrivare: vince il Premio Miglior Autore ai Sanremo Music Awards, l’AscoltAutori a Milano con Franco Zanetti e Universal Music Publishing, il The Place Lab a Roma; riceve il Premio per la Cultura e lo Spettacolo a Sanremo da Sanremonews e Pepi Morgia, che la invita ad esibirsi al Restauro in Festival insieme a Andy (Bluvertigo) , occasione nella quale sale sul palco suonando la chitarra di Luigi Tenco restaurata dopo 40 anni.

E’ semifinalista al Premio Fabrizio De Andrè al Diavolo Rosso di Asti; apre il concerto di Tricarico all’Imperia Festival e si esibisce al Lilith Festival di Genova, al Varigotti Festival, al Count Basie Jazz Club di Genova ospite di Federico Sirianni e al Su La Testa! Festival di Albenga (SV) condividendo il palco con Mauro Ermanno Giovanardi, Tori Sparks e Chiara Canzian.

Mentre approda fra i 40 finalisti di Area Sanremo, vince il Premio Donida a Milano guadagnandosi un contratto editoriale con Universal Music Publishing. Nello stesso periodo, il giornalista e critico musicale Andrea Podestà le dedica un paragrafo all’interno del volume Genova. Storie di canzoni e cantautori (Editrice Zona).

“cambierà, passerà ogni cosa che non va
lascia perdere le volte che hai sbagliato, non importa e lo sai
troverai le risposte che non hai
e dall’alto del tuo muro fra le rose mi ritroverai”
Il Giardino di Rose

2012

Nuove soddisfazioni

Il 2012 è un anno ricchissimo di soddifazioni e si apre con le esibizioni durante gli eventi collaterali al Festival di Sanremo: Chiara presenta Il Giardino di Rose al Palafiori a Casa Sanremo e in piazza Colombo nel grande evento de La Stampa, condividendo il palco con Povia, Stefano Centomo e Monia Russo. Parallelamente ad un intenso radio tour che vede le canzoni dell’album promosse su più di cinquanta radio nazionali, Chiara attira l’attenzione anche di Red Ronnie, che la ospita al Roxy Bar a Bologna durante La Grande Onda.

Partecipa all’evento benefico La Settimana della Musica, portando le sue canzoni all’interno delle case di riposo di Imperia, occasione che si ripeterà anche nei due anni successivi. Nella primavera si esibisce a Roma nello storico The Place, vincendo il concorso dedicato alle nuove proposte The Place Lab; è ospite anche negli studi di Radio Luiss per un’intervista corredata da uno showcase acustico.

Finalista al concorso New Sounds of Acoustic Music, si esibisce all’Acoustic Guitar Meeting di Sarzana (SP), all’Onda Rosa Indipendente del MEI a Faenza (RA) presentata da Cristina Zoppa di Radio RAI e al _reset Festival di Torino ospite di Radio Gibson. Nei mesi successivi con le sue canzoni fa incetta di riconoscimenti: Premio Miglior Autore al Festival del PiavePremio Musicale Città di Ventimiglia e Premio Stella Fuorimetrica al Fuorimetrica Festival.

Durante la rassegna Queste Piazze Davanti al Mare di Laigueglia viene notata da Enrico De Angelis che la invita ad esibirsi durante gli eventi collaterali al Premio Tenco dedicati alle nuove proposte. L’anno si conclude con la vittoria del Premio Wilkinson Sound che la porta in diretta nazionale radio-televisiva su RTL 102.5 e le consente di registrare negli studi di Cologno Monzese un brano insieme ai suoi musicisti: Chiara incide una nuova versione de Il Giardino di Rose che sarà successivamente inclusa nella compilation Siamo In Tenco (Club Tenco / Ala Bianca).

2013 – 2014

The Genoa Session

Il primo album continua ad avere successo ma Chiara è alla ricerca di nuove sonorità e idee: realizza, così, il The Genoa Session EP, composto da due inediti e registrato da Rossano Villa all’Hilary Studio di Genova insieme a Saverio Malaspina (Meganoidi), Max Matis e Fabrizio Cosmi. Il lato più bello di me arriverà in semifinale al Premio Lunezia – Nuove Proposte e sarà poi inserito nella compilation Anatomia Femminile vol.2 curata dal critico musicale Michele Monina.

Al lavoro su nuove canzoni e, soprattutto, nuovi testi, Chiara cerca ulteriori conferme che non tardano ad arrivare: vince il Premio InediTO – Colline di Torino con Un colpo di pistola e nell’autunno 2014, si esibisce al MEI di Faenza; il patron Giordano Sangiorgi la coinvolgerà anche per l’evento Il MEI per la Memoria e Chiara si esibirà sul palco di Eataly a Milano insieme a Nathalie ed altri artisti.

Nel 2014 vince anche il Premio Lunezia Autori di Testo con Grigiocielo presentando il testo durante la rassegna a Marina di Carrara.

Le nuove canzoni cominciano ad essere portate in giro:, Chiara suona alla Fiera Internazionale della Musica di Genova, all’evento di Libera Contro Le Mafie ad Imperia e come ospite di Yo Yo Mundi e L’Orage.

Nell’autunno 2013 viene contattata dalla redazione di The Voice of Italy e supera tutti i casting fra Milano e Roma, registrando la Blind Audition nel gennaio 2014 senza però superare la selezione dei giudici. L’esibizione non sarà messa in onda.

“sono pronta, la valigia è sul letto
rubo dal tuo cassetto un pezzetto di me
respirare l’aria buona del mare
non può farmi che bene anche senza di te”
Vado via

2015

Tra le foglie

Ad inizio anno Chiara viene coinvolta come corista dalla RAI e partecipa alle registrazioni del promo Tutti Cantano Sanremo, insieme a Carlo Conti, Arisa, Emma Marrone e Rocio Morales; durante la settimana del Festival prende parte al commento alla kermesse in diretta su Rai.it dal truck di Radio 2 situato in piazza Borea d’Olmo.

Al lavoro su un nuovo singolo che abbraccia quelle che saranno poi le sonorità electro-pop del successivo album, Chiara continua a portare dal vivo le nuove canzoni: si esibisce in Campidoglio a Roma fra i vincitori del Premio AlberoAndronico; viene invitata ad esibirsi al Tenco Ascolta a Sanremo e contestualmente è inserita nel volume Genova e La Canzone d’Autore (Club Tenco / Banca Carige), a cui seguirà una serata dal vivo insieme a Zibba, Max Manfredi e molti altri artisti.

Viene premiata ai Sanremo International Music Awards e si esibisce all’EXPO di Milano Rho; vince, inoltre, il Premio Città di Parole a Firenze, il Trofeo Gatticese delle Arti a Gattico (NO) e nell’inverno 2015 si esibisce al festival Canta Come Mangi di Cantù insieme a Dolcenera e Giorgieness, presentata da Antonio Silva, storico mattatore del Premio Tenco.

L’autunno vede la pubblicazione di Tra le foglie, singolo e progetto trasversale volto alla valorizzazione del territorio della Valle del San Lorenzo (IM): la canzone e il video, girato nell’antico borgo di Lingueglietta, uno dei 5 borghi più belli d’Italia della provincia di Imperia, viene presentato alla stampa nella sede della Provincia di Imperia, con il patrocinio del Comune di Cipressa, della Provincia di Imperia, del Club i Borghi più Belli d’Italia (Roma) e del progetto BEST OF – Valle del San Lorenzo, ottenendo l’attenzione anche della RAI che gli dedica un servizio al TGR Liguria visitando lo storico borgo.

A fine anno è nuovamente fra i 40 finalisti di Area Sanremo.

2016 – 2017

La Differenza del crowdfunding

Ad inizio anno partecipa nuovamente agli eventi collaterali al Festival di Sanremo in Piazza Colombo e nell’aprile 2016 si esibisce in diretta su Rai Due a Mezzogiorno in Famiglia nella squadra di Andora (SV), vincendo la sfida al televoto. Al lavoro sui nuovi inediti, parallelamente a sempre numerose date live, nell’estate vince il contest di canzoni per bambini La Luna al Guinzaglio e nell’autunno entra nella rosa dei finalisti del talent per autori Genova x Voi (Universal Music Publishing) e partecipa ad una intensa settimana di scrittura ad Ovada sotto la guida di Franco Zanetti, Mario Cianchi, Willie Peyote, Claudio Buja e Klaus Bonoldi, concludendo l’esperienza con il live al Teatro della Tosse di Genova.

Nel dicembre 2016 dà vita ad una fortunatissima campagna di crowdfunding su Musicraiser per realizzare il secondo album in studio La Differenza: il progetto si concluderà con il coinvolgimento di quasi 300 partecipanti da tutta italia e raccogliendo più del doppio della cifra inizialmente stabilita. Il disco viene suonato in anteprima ad inizio 2017 all’Ostello Bello di Milano nella serata presentata da Giovanni Gulino dei Marta sui Tubi.

Dopo una intensa promozione radiofonica, a marzo 2017 esce il primo singolo Un colpo di pistola, il cui videoclip sarà poi finalista alla sezione dedicata ai videoclip del Biella Festival; ad aprile esce quindi La Differenza, realizzato sotto la supervisione artistica del beatmaker Roggy Luciano, ottenendo ancora una volta commenti entusiastici da pubblico e critica che accolgono positivamente la virata verso sonorità electro-pop.

Un mese dopo l’uscita del disco Chiara è mamma per la prima volta.

2018 – oggi

Nel Disordine

Dopo la maternità il 2018 vede una lunga lista di concerti, concentrati soprattutto in Liguria, volti a promuovere La Differenza. Le canzoni convincono e Chiara è fra i 150 semifinalisti di 1MNext – Primo Maggio, fra i 40 semifinalisti de L’Artista che non c’era e finalista al Premio Max Parodi; si esibisce alla Notte Rossa Barbera della rassegna Sotto il cielo di Fred e nell’autunno è in finale al Premio Bianca d’Aponte di Aversa (CE).

Nel 2019, prima di diventare mamma per la seconda volta, Chiara viene coinvolta come insegnante, insieme al cantautore Nando Rizzo, all’interno del progetto del Miur “Pon – Competenze di cittadinanza globale” coinvolgendo gli studenti alla scoperta e allo studio della canzone d’autore internazionale, concludendo l’esperienza con uno spettacolo teatrale e musicale ad Alassio.

Lontana dal palco, anche a causa della pandemia di Covid, Chiara si concentra così sulla stesura di nuove canzoni e sul progetto di cover audio-video Homeplay, dedicato alla reinterpretazione in chiave acustica di canzoni note e meno note nel focolare di casa.

Nell’autunno 2020 pubblica Disordine: quattro canzoni inedite di pop d’autore raccolte in un EP intimo ed elegante, registrato in chiave acustica fra gli ulivi dell’entroterra ligure.

Attualmente è al lavoro sul prossimo album, la cui uscita è prevista a cavallo fra il 2011 e il 2022.

Chiara Ragnini

Un abbraccio fra pop e canzone d'autore

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